Volgere lo sguardo alla Palestina, devastata dal conflitto, e rispondere con un gesto concreto di solidarietà all’invito “Accendi la Pace”. È questa la proposta di Caritas diocesana novarese per il Natale e l’Avvento. E per farlo, si impegna in una raccolta fondi a favore di una cooperativa, Ibtikar, nata in Palestina, dove donne artigiane trasformano la loro creatività in lavoro e dignità.
«In questo tempo siamo chiamati a vivere la gioia del Natale del Signore anche attraverso gesti concreti di solidarietà e attenzione verso chi soffre», afferma don Giorgio Borroni, direttore della Caritas diocesana.
«Le nostre famiglie e comunità possono diventare strumenti di pace scegliendo di fare un’offerta a favore di questa cooperativa: un piccolo gesto che però è anche segno di speranza e vicinanza».
La proposta invita le parrocchie e i fedeli a donare per sostenere il progetto di pace, dignità e sviluppo nei territori segnati da conflitti o povertà promosso da Ibtikar. Le donne della cooperativa Ibtikar realizzano bambole, ricami e oggetti artigianali e gli operatori promuovono un percorso di pace generativa, che unisce solidarietà e sviluppo sociale.
«Ogni donazione è un seme di speranza: accende la pace, sostiene le persone e costruisce ponti tra le comunità», ricorda ancora il direttore.
L’invito è rivolto a tutte le comunità parrocchiali, affinché il Natale sia vissuto non solo come tempo di festa, ma come occasione per guardare al mondo con occhi di fratellanza e per offrire gesti che diano voce a chi vive situazioni di fragilità e conflitto.
La presentazione delle attività della cooperativa si possono trovare sul sito ufficiale https://ibtikar.ps mentre per donare, è possibile effettuare un bonifico sul conto della Diocesi di Novara (Ufficio Caritas), all’IBAN IT90P0306909606100000010083, con la causale: erogazione liberale Avvento 2025.
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