Sul palco a teatro come insegnamento, per crescere e affrontare paure e debolezze. Dal parlare in pubblico al superare la timidezza. Ma anche teatro come passione e amore per il recitare. È così che gli studenti di terza media delle classi C, D ed E, del Convitto Carlo Alberto indirizzo “Senza Zaino-Teatrale”, a Novara, stanno vivendo il loro percorso ma anche l’esperienza “A scuola sul palcoscenico”, che li sta portando a rappresentare tre spettacoli sui quali hanno lavorato.
Il tutto accompagnati dagli esperti del gruppo teatrale La Ribalta. Sino a fine mese le tre classi vivranno
una settimana a ciascuna tutta dedicata alla recitazione, con le prove al teatro del Cuscino e poi la messa in scena al Teatro MP (Madonna Pellegrina), gestiti da La Ribalta.
«Una vera ‘prima’ a teatro – rilevano le docenti Chiara Lucini e Cristina Ciardo, referenti dell’indirizzo – di cui siamo molto orgogliosi».
A iniziare la 3 D con “Giulietta e Romeo 2.0”, che, con Matteo Chippari e Federica Dominoni de La Ribalta, realizza una fantasiosa reinvenzione della ‘scena del balcone’ del testo shakespeariano. «Abbiamo preparato diverse scene ispirate alla storia dei due amanti veronesi – spiega Francesca Di Resta della 3 D – All’inizio c’è un gruppo di attori che si ritrova per le prove e da qui progetta come rielaborare l’opera».
Nelle successive uscite una rielaborazione sul palco di “Aspettando Godot” con “Wait” a cura della 3 C e poi la 3 E con un lavoro sulla poesia.
Servizo completo, così come altri articoli e altri servizi dalla Diocesi di Novara, sarà sul nostro settimanale in edicola dal 14 febbraio. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa qui.