Sarà il “Macbeth” di Giuseppe Verdi a dare il la alla stagione 2026 del teatro Coccia, a Novara. L’inaugurazione, com’è ormai consuetudine dal 2022, sarà in occasione delle festività di San Gaudenzio.
La prima della maestosa opera verdiana sarà in scena venerdì 23 gennaio alle 20.30, con replica sabato 24, nel medesimo orario, e poi domenica 25, alle 16.
“Macbeth”, assente dalle scene novaresi dal 2013, torna con la direzione musicale di Jordi Bernàcer e la regia di Daniele Piscopo, al suo debutto con questo titolo.
Sul podio ci sarà l’Orchestra Filarmonica Italiana, in scena la Schola Cantorum San Gregorio Magno di Trecate diretta dal maestro Mauro Trombetta.
Il cast vede protagonisti, tra gli altri, Sergio Vitale e Gustavo Castillo alternati – nelle diverse recite – nel ruolo di Macbeth, Roberto Scandiuzzi e Shi Zong in quello di Banco, Monica Zanettin e Maria Cristina Bellantuono come Lady Macbeth, Ivan Magrì infine nelle vesti di Macduff.
Per il regista Daniele Piscopo, che per l’opera è anche scenografo e costumista, questo Macbeth rappresenta anche un ritorno personale: «Proprio in questo teatro ho visto la mia prima opera. Era l’“Otello”. Tornarci oggi con questa produzione è motivo di grande emozione».
La sua lettura dell’opera si concentra sulla fragilità umana: «Macbeth è un uomo profondamente insicuro, dominato da un vuoto interiore. Il soprannaturale non crea il male, ma lo porta alla superficie. Le profezie – prosegue – diventano per lui una giustificazione, una spinta a colmare la propria debolezza attraverso il potere».
L’allestimento si muove in un mondo oscuro e visionario, dove “realtà e visione si confondono” …
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