San Gaudenzio si avvicina con il suo calendario di appuntamenti culturali e di preghiera. Cuore della festa, il ritorno «alle origini della nostra Chiesa» e della fede personale di ognuno, dice il parroco delle parrocchie unite del centro mons. Renzo Cozzi.
Ad anticipare la patronale, è stata la proclamazione dei Novaresi dell’anno, che vede premiate tre figure impegnate, in modo diverso, nel mondo del volontariato e nella cura dei fragili: Danila Finzi, per l’Associazione Volontari Ospedalieri, fra Marco Costa, in rappresentanza dei Cappuccini di San Nazzaro, e Anna Chiara Invernizzi, impegnata nella fondazione Veronesi.
Il programma religioso
Il cuore della festa sarà, come da tradizione, la Basilica di San Gaudenzio. Il via ufficiale è sabato 17 gennaio con l’apertura dello Scurolo, e giovedì 22 gennaio la cerimonia del fiore e la Messa pontificale nella Solennità di San Gaudenzio presieduta dal vescovo mons. Franco Giulio Brambilla. Le celebrazionisi concluderanno sabato 31 gennaio con la chiusura dello Scurolo.
Il programma civile e culturale
Accanto al cammino religioso, la festa coinvolge l’intera città. Il Comune di Novara propone appuntamenti civili e culturali, a partire dal Macbeth al Teatro Coccia.
San Gaudenzio fuori Novara
La figura del santo patrono unisce anche molte comunità fuori città: da Romentino a Baceno, da Crusinallo alla Valsesia, fino a Roma. Feste patronali, pellegrinaggi, tradizioni popolari e momenti di fraternità testimoniano una devozione viva, capace di intrecciare fede, storia e vita quotidiana ben oltre i confini di Novara.
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