Verbania si prepara ad accogliere i giovani da tutta diocesi di Novara per la Veglia delle Palme, l’incontro tradizionale dei ragazzi con il vescovo alle porte della Settimana Santa. Attesi circa 1500 ragazzi. Sabato 28 marzo 2026, a Pallanza, adolescenti e giovani si ritroveranno per un pomeriggio e una serata di incontro, preghiera e condivisione, alla presenza del vescovo Franco Giulio Brambilla, che li accompagnerà nel cammino verso la Pasqua.
Al centro della proposta di quest’anno, sintetizzato con lo slogan che ha segnato il cammino dell’anno di pastorale giovanile “Cuori che ardono”, il racconto evangelico dei discepoli di Emmaus e, con esso, una domanda che attraversa l’intera Veglia: “Dove arde il tuo cuore?”. A partire da questo interrogativo, i diversi momenti della giornata intendono offrire ai ragazzi occasioni per rileggere la propria vita e riconoscere ciò che davvero rende i loro cuori “accesi”.
«Due uomini in cammino, una delusione, l’incontro con Gesù che fa ardere il cuore», spiega don Gianluca De Marco, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile. «Dove arde il tuo cuore? Cosa lo accende davvero? È questa la domanda che ci interrogherà in questa Veglia delle Palme».
Un invito a distinguere tra entusiasmi passeggeri e ciò che invece illumina e sostiene il cammino: «Ci sono fuochi che si spengono in fretta, fuochi che illudono. E poi c’è un fuoco che non consuma, ma illumina, un fuoco che non brucia per distruggere, ma per dare vita».
Il brano evangelico dei discepoli di Emmaus accompagnerà l’intera giornata, come chiave di lettura dell’esperienza giovanile: il cammino condiviso, la fatica della delusione, l’incontro con il Signore che riaccende la speranza. «Durante la Veglia vogliamo metterci in ascolto di quel fuoco – prosegue don De Marco –. I ragazzi si lasceranno raggiungere da Colui che cammina accanto a loro, anche quando non lo riconoscono. Perché quando Lui, Gesù, il nostro Signore, si fa vicino… il cuore ricomincia ad ardere».
I giovani si metteranno in ascolto delle testimonianze di chi questo percorso l’ha già vissuto: 18 testimoni che racconteranno del momento in cui hanno sentito il proprio cuore accendersi e di come vivono la propria fede nella quotidianità, nelle scelte di vita, nella professione, nel servizio, nelle relazioni con gli altri.
«Questo momento, che prevede di mettersi in ascolto di brevi testimonianze, da ascoltare e alle quali ispirarsi, di persone che vivono accanto a noi, che hanno sentito ardere il proprio cuore, sarà fondamentale per ragionare anche sulla propria vita, per interrogarsi sul proprio cammino di fede e su come si può vivere davvero da cristiani nel mondo», riprende don De Marco. Durante il pomeriggio, chi lo desidera potrà vivere un momento di Adorazione eucaristica con una meditazione sul brano dei discepoli di Emmaus nella chiesa di San Leonardo e con la possibilità di confessarsi.
Alle porte della Settimana Santa, la Veglia di preghiera e l’incontro con il vescovo Franco Giulio è per i ragazzi una tradizione. «Un appuntamento atteso, al quale partecipano anche tanti adulti e famiglie, che desiderano prendere parte a un momento di preghiera con i ragazzi, condividendo così il momento culminante del cammino spirituale dei giovani della diocesi di Novara».
Il programma
La Veglia di preghiera ha inizio alle 15.30, con l’accoglienza dei gruppi in piazza Garibaldi a Pallanza. Seguirà l’avvio della Veglia, alle 16, con il benvenuto ai partecipanti e la presentazione dell’attività del pomeriggio. Tra le 16.30 e le 17.30, in piazza Garibaldi e nel centro storico i ragazzi potranno ascoltare «il racconto dell’esperienza di fede vissuta nella quotidianità e nella straordinarietà delle proprie scelte da 18 testimoni. Ciascuno potrà scegliere di mettersi in ascolto di due testimoni – spiegano Giorgia Gori e Cristina Ruga, due educatrici dell’equipe diocesana di pastorale giovanile -. Ci sarà uno spazio importante anche per la preghiera durante il pomeriggio. I ragazzi avranno la possibilità di partecipare all’Adorazione eucaristica e di confessarsi presso la chiesa di San Leonardo, dove ci sarà un momento di preghiera».
Dalle 17.30 alle 18.30 è previsto l’incontro con don Riccardo Pincerato, responsabile del Servizio nazionale di pastorale giovanile, che risponderà ad alcune domande dei giovani, mentre a partire dalle 19 è prevista – a turni – la cena presso l’Oratorio Don Bosco.
La giornata culminerà nell’incontro di preghiera, dalle 20.45 alle 22.30, in piazza Garibaldi, insieme al vescovo Brambilla.
L’articolo, con le pagine dedicate alla Veglia delle Palme, e altri servizi provenienti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 27 marzo. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui.
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