La Regione stanzia più di 9 milioni per i piccoli comuni del Vco nell’ambito del Fondo di Sviluppo e Coesione.
Le risorse destinate ad Omegna saranno indirizzate su tre progetti distinti.
Si tratta di una cifra considerevole, di 820mila euro: ossigeno puro per le casse comunali.
Mezzo milione di euro andrà a finanziare il progetto della ex Irmel, che il comune ha acquisito e vuole trasformare in parcheggio con autorimesse.
Una volontà che ha diviso la politica cittadina, con la minoranza contraria a quanto deciso dalla giunta Berio.
«Per noi si tratta della vera svolta per la città: un progetto che unisce la riqualificazione di un edificio dismesso per riportarlo alla funzionalità, con una sessantina di garage di varie metrature e un centinaio di posti auto a disposizione di residenti, commercianti e turisti» rimarca con orgoglio il primo cittadino.
«Una follia economica che peserà sulle prossime amministrazioni, una scelta scellerata» hanno invece sempre contrattaccato gli esponenti della minoranza.
Duecentocinquantamila euro invece serviranno per il bike park di Agrano, che dovrebbe essere realizzato entro la fine dell’anno: anche qui gli esponenti della minoranza ed alcuni esperti del settore, quali Marco Tagliaferri, hanno bocciato senza mezze misure il progetto, sui cui invece l’amministrazione crede.
Nei pressi del cimitero sarà realizzata una pump truck mobile, che potrà anche essere spostata in altre zone della città. Poi tre percorsi di varia difficoltà, un’area pic nic con tavoli e panche in legno e la possibilità di utilizzare sia per i servizi igienici che per la ristorazione il vicino circolo.
«Alle pendici del Mottarone, il bike park può diventare un punto di partenza per tutti» ha rimarcato Berio.
Infine gli ultimi 70mila euro andranno a finanziare il nuovo ufficio Iat in via Cavallotti.
«Sarà uno spazio moderno, funzionale, tecnologico e multimediale. Un punto di accoglienza e informazione non di Omegna, ma di tutto il Cusio» conclude Berio.
Articolo completo e altri servizi provenienti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 27 marzo. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui.
Lascia un commento