Portare la cultura deI nati prematuri fuori dalla Terapia Intensiva Neonatale Tin dell’ospedale Maggiore, dentro i nidi. È questo l’obiettivo di “Piccoli Passi, Grandi Traguardi”, il progetto di formazione che l’associazione Neo-N Neonati a Rischio di Novara ha avviato quest’anno con le educatrici dei nidi comunali e privati di Novara. A completare il titolo dell’iniziativa, “formazione sulla prematuri per un nido inclusivo e accogliente”.
Il percorso, come spiega la presidente di Neo-N, Kosmè De Maria, è strutturato su tre anni e si realizza in collaborazione con il Centro Servizi per le Famiglie di via della Riotta, la dirigente dei servizi per la prima infanzia del Comune Emanuela Albini e l’assessorato all’Istruzione con l’assessore Giulia Negri. Coinvolge coordinatori ed educatrici suddivisi in gruppi, con incontri annuali di formazione e confronto.
La metodologia utilizzata è attiva e partecipativa, pensata per valorizzare l’esperienza delle professioniste e favorire l’applicazione concreta dei contenuti nella quotidianità educativa. Il primo modulo, appena concluso, ha costituito «un momento fondamentale di avvio del percorso, offrendo una base teorica e pratica sulla prematuri».
Un modulo che è stato condotto «dalla pedagogista e psicologa Raffaella Pasquale e dalla dottoressa Cristina Colli. Gli incontri hanno affrontato le caratteristiche della nascita prematura, le implicazioni sullo sviluppo del bambino e le strategie di relazione con le famiglie».
Il questionario finale ha registrato un alto gradimento e, soprattutto, una richiesta precisa: più analisi di casi concreti, più strumenti pratici per il lavoro quotidiano …
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