Sul nuovo ospedale del Vco il sindaco Pizzi ha scritto alla Regione Piemonte per ribadire la sua posizione contraria alla realizzazione a Piedimulera. Dopo le controdeduzioni del Comune c’era stata la replica dell’ingegner Sandro Petruzzi.
Il dirigente regionale sottolineava come l’area di Piedimulera fosse più grande di quella necessaria e che all’interno della stessa potesse essere scelta una zona idonea per il nuovo ospedale, tenendo conto delle fasce di rispetto.
Il sindaco ribadisce la propria posizione. Secondo Lucio Pizzi lo studio citato a fondamento della scelta presenta incongruenze: «il Politecnico, per riuscire ad ipotizzare l’inserimento dell’ospedale nell’area di Piedimulera, praticamente satura di ingombri e interferenze – scrive Pizzi – si è ritrovato a rappresentare tutte e due le impronte dell’edificio sopra il tracciato del metanodotto, senza che tale elemento risulti rappresentato negli elaborati. Allo stesso modo non risulta rappresentato negli elaborati il pozzo di acqua ad uso idropotabile».
Pizzi rileva inoltre: « Singolare che nello studio non si trovi traccia del fatto che l’area di Piedimulera, oltre ad essere attorniata da attività produttive, si trova a pochi metri da un impianto industriale definito attività insalubre (DM 5/11/1994) e ad alto impatto ambientale».
«La scelta del sito destinato a ospitare il nuovo ospedale – conclude Pizzi – deve fondarsi su valutazioni tecniche complete, oggettive, verificabili e adeguatamente motivate. Confido che le forti e inconfutabili criticità emerse siano oggetto di un approfondimento e delle correzioni del caso da parte della Regione».
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