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Il 41% dei ragazzi chiede consigli a ChatGpt anziché a un amico e uno su due ha subito una forma di prevaricazione. Dati che fanno riflettere.

In vista del 7 febbraio, Giornata contro bullismo e cyberbullismo, chi lavora con loro indica la via, tra ascolto e accompagnamento. A Gozzano, Cristina Ruga della Casa San Giuseppe: «Chiedono figure di riferimento e luoghi dove ritrovarsi». A Novara, Piergiorgio Airoldi, Comunità Educativa Giovanile: «È fondamentale instaurare una relazione autentica».

Nel Vco, lo psicologo dell’Asl Emmanuele Visconti: «Vogliono essere visti e ascoltati. Servono adulti autorevoli», educatori, docenti, animatori, catechisti, allenatori, in grado di accogliere, ascoltare e accompagnare. E don Gianluca De Marco, dell’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile, invita a riscoprirsi «presenza necessaria».

Don Luca Peyron, dell’Apostolato Digitale della diocesi di Torino, offre un commento al dato emerso dalla ricerca sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella vita dei più giovani.

Il servizio, con tutte le interviste e gli approfondimenti, in primo piano sul nostro settimanale, con gli articoli provenienti dalla Diocesi di Novara, in edicola e online da venerdì 6 febbraio. Il settimanale si può leggere online abbonandosi cliccando qui. 

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