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Uno su due. Tra i 2mila giovani intervistati dall’“Osservatorio indifesa” di Terre des Hommes e Scommodo, un ragazzo su due dichiara di aver subito almeno un atto di violenza nella propria vita. La narrazione mediatica racconta una generazione fragile, senza una chiara direzione, con episodi di bullismo e qualche tipo di violenza.

Ma è davvero così? Sabato 7 febbraio, Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo istituita
nel 2017, è l’occasione per chiederlo a chi quotidianamente lavora accanto a bambini e ragazzi.

Susanna Borlandelli, docente e referente Rotary del Progetto per Tommaso, che dal 2010 contrasta
bullismo e cyberbullismo nelle scuole a Novara: «Come Progetto non ci occupiamo solo dei due fenomeni al centro della giornata. Portiamo avanti anche attività sulla mediazione dei conflitti. Come tutti i nostri interventi in aula li svolgiamo con la peer education: ragazzi appositamente formati vanno a parlare con i coetanei, confrontandosi e cercando di capire se sussiste qualche difficoltà».

Interventi dal basso, dai ragazzi per i ragazzi. «Certamente negli anni diverse fragilità sono emerse. I problemi maggiori sono di relazione, come la crescita dell’isolamento sociale, dell’hikikomori. Ci sono giovani che per un insuccesso entrano in crisi, poco reattivi dinanzi ad aspettative deluse».

Si riscontrano disturbi alimentari e ansia crescente. Per la Giornata contro il bullismo sono previsti il convegno online “Mediare i conflitti per prevenire la violenza”, con la presenza di Agnese Moro, e l’inaugurazione della panchina gialla all’Istituto Calvino di Galliate.

Lavora per prevenire il bullismo e il disagio giovanile anche Sbulloniamo Insieme, con incontri nelle
scuole e seminari per genitori nel Novarese.

Francesca Pagetti, psicologa e analista del comportamento: «La violenza è solo una faccia della medaglia, non il problema in sé: è sintomo di un disagio più profondo. Molti bambini …

Articolo completo, insieme ad altri approfondimenti sulle difficoltà dei ragazzi e quanto si può fare per aiutarli, e altri articoli provenienti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 6 febbraio. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui

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