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La lotta alle zanzare non è più soltanto una questione di fastidio estivo, ma un tema di prevenzione sanitaria. A renderlo evidente è la circolazione del virus West Nile, già registrata anche nel Novarese, dove in passato si sono verificati diversi casi e anche decessi collegati all’infezione.

Il virus, trasmesso dalla puntura di zanzare infette, ha riportato l’attenzione sull’importanza degli interventi di controllo. Per questo 21 Comuni hanno aderito al piano regionale di prevenzione gestito da Ipsa, basato su monitoraggi periodici, controlli sul territorio e trattamenti larvicidi mirati.

Il problema, però, è che non tutti i centri hanno scelto di partecipare. L’assenza di Comuni come Oleggio e Romentino rischia di indebolire l’efficacia complessiva del piano: le zanzare, infatti, non conoscono confini amministrativi e possono spostarsi da un territorio all’altro.

Proprio per questo gli esperti insistono sulla necessità di un’azione coordinata, soprattutto in un’area come la nostra, dove il West Nile non è più un rischio astratto ma una presenza già documentata.

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