Assegnato il primo Premio nazionale di drammaturgia “Achille Marazza”, promosso da Fondazione Marazza, Comune di Borgomanero, Festival “Lievi Toni”, Giuliano Ladolfi Editore e Teatro delle Selve. La premiazione si è svolta sabato 27 giugno alla Marazza, con l’adesione di 45 autori da tutta Italia.
I vincitori
Al primo posto “Rifugi” di Ivano Russo, drammaturgo e attore bolognese. Secondo posto per “Le piogge di marzo” di Carlo Longo, sceneggiatore e drammaturgo romano. Terzo posto per “Canada” di Danielle Sassoon, autrice e attrice comasca. La giuria era composta, tra gli altri, da Liv Ferracchiati, Federica Fracassi e Stefano De Luca.
Un premio per la scrittura teatrale contemporanea
Il premio, indetto nell’ambito del Festival “Lievi Toni” con la direzione artistica di Guido Tonetti e Franco Acquaviva, nasce per dare spazio alle nuove scritture teatrali e monitorare lo stato dell’arte della drammaturgia italiana, interrogandosi su come il teatro rifletta il nostro tempo e le grandi domande dell’essere umano.
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