Dopo anni di attesa, Novara avrà finalmente un collegamento ferroviario diretto con l’aeroporto di Malpensa. Dal 1° marzo 2027 sarà possibile raggiungere lo scalo internazionale in meno di mezz’ora, senza cambi, con un treno ogni ora. Un traguardo inseguito da tempo, che mette fine a una delle principali carenze nei collegamenti ferroviari del Novarese.
Il nuovo servizio è stato presentato martedì 27 ottobre alla stazione di Novara, alla presenza degli assessori regionali ai Trasporti del Piemonte, Marco Gabusi, e della Lombardia, Franco Lucente, e del sindaco Alessandro Canelli, insieme ai rappresentanti delle società ferroviarie Trenord e TILO.
Il collegamento sarà realizzato prolungando fino a Novara l’attuale linea transfrontaliera S50, che collega Malpensa con Varese e la Svizzera. I treni fermeranno a Galliate, Malpensa Terminal 1, Malpensa Terminal 2, Gallarate e Varese, proseguendo poi verso Lugano, Bellinzona e Biasca con le fermate già previste dalla linea. Il prolungamento permetterà così non soltanto di raggiungere direttamente l’aeroporto, ma anche di aprire nuove possibilità di viaggio verso la Lombardia settentrionale e il Canton Ticino.
Per i viaggiatori novaresi la novità principale sarà la possibilità di raggiungere il Terminal 1 di Malpensa in meno di 30 minuti e il Terminal 2 in circa 34 minuti, evitando il ricorso all’automobile e i costi del parcheggio aeroportuale.
«Dopo il grande successo di utenti riscontrato dal collegamento con l’aeroporto di Caselle, ci siamo messi al lavoro per un obiettivo che solo qualche mese fa sembrava irraggiungibile», ha spiegato Gabusi. Secondo l’assessore, il nuovo servizio offrirà a migliaia di piemontesi un’alternativa all’automobile, favorendo anche gli spostamenti turistici.
Il nuovo collegamento mette fine a una contraddizione che durava da anni: Novara si trova a pochi minuti d’auto da Malpensa, ma non disponeva di un treno diretto per raggiungere un aeroporto al quale la rete ferroviaria era già, nei fatti, quasi interamente collegata. Il prolungamento della S50 colma finalmente questa lacuna, con benefici che vanno oltre la città e il Novarese.
«La vicinanza geografica di Novara a Malpensa non si è sempre tradotta in un collegamento altrettanto semplice», ha sottolineato il sindaco Canelli, ricordando come la richiesta di una connessione ferroviaria diretta sia stata avanzata da tempo dai cittadini. Il nuovo servizio, ha aggiunto, potrà essere utile non soltanto alle famiglie e ai viaggiatori, ma anche ai lavoratori e alle imprese del territorio.
La nuova linea potrebbe infatti diventare un’opportunità per l’intero Piemonte, consentendo di raggiungere Malpensa senza passare da Milano. Per sfruttarla pienamente, però, torna in primo piano la necessità di collegamenti ferroviari rapidi tra Torino e Novara, oggi di fatto assenti dopo la cancellazione dei Frecciabianca. Un limite che rischia di ridurre i vantaggi della nuova connessione per chi parte dal capoluogo regionale e dal Piemonte occidentale.
Non a caso, Canelli ha inoltre ribadito l’obiettivo di ottenere per Novara anche una fermata dell’Alta velocità, per rafforzare il ruolo della città nella rete ferroviaria nazionale.
Restano ancora da definire le tariffe e le modalità di acquisto dei biglietti. Il servizio sarà affidato a Trenord nell’ambito del contratto con Regione Lombardia, mentre TILO ne curerà l’organizzazione operativa secondo il modello già utilizzato per i collegamenti transfrontalieri.