Condividi su

Grande cordoglio in città per la scomparsa del notaio Enrico Comola, mancato a 87 anni. A dargli l’ultimo saluto tantissimi amici e conoscenti che si sono stretti attorno alla famiglia durante il funerale celebrato giovedì 29 nella chiesa di San Martino.

Numerosi i settori di impegno nel sociale e nella comunità ecclesiale nei quali Comola si è speso.
Per oltre trent’anni è stato consigliere della Pia Casa Divina Provvidenza.

Ha lavorato per molto tempo al fianco di don Aldo Mercoli, con il quale è stato tra i fondatori della Casa di Giorno per anziani.
Ha inoltre collaborato a lungo con il Consiglio diocesano per gli Affari Economici.

Tutti servizi per cui il notaio è stato insignito dell’Ordine di San Gregorio Magno, riconoscimento concesso a uomini che si sono distinti per un servizio straordinario a favore della Chiesa e della società.

La sua attenzione per gli altri è confermata dal ruolo avuto nella Fondazione Comunità Novarese, della quale nel 2000 Comola fu tra i fondatori.

Articolo completo e approfondimenti da tutto il territorio della Diocesi di Novara sul nostro settimanale, in edicola e online da venerdì 30 ottobre. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui

Condividi su

I commenti sono chiusi.

Leggi anche

l'AZIONE

Turandot senza scene al Teatro Coccia, ma la musica trionfa

Piero Scandaluzzi

Comola
l'AZIONE

Cordoglio per la scomparsa di Enrico Comola: una vita al servizio della comunità

Monica Curino

l'AZIONE

Anche a Novara il corteo contro il carovita e l’economia di guerra

Marco Cito

Giovani
l'AZIONE

Convegno Siap su sicurezza, giovani e legalità, 200 studenti al Broletto: «Ascoltare prima di giudicare»

Monica Curino