È stata inaugurata al Castello di Novara “Hayez Boldini Casorati. Moda e Costume nella società moderna”, la nuova grande mostra organizzata da METS Percorsi d’arte con Comune e Fondazione Castello di Novara, con il patrocinio e il contributo della Regione Piemonte.
Curata da Elisabetta Chiodini, apre al pubblico domani, 31 ottobre, e resterà allestita fino al 4 aprile 2027 (foto Alessandro Visconti).
Il percorso, in otto sezioni cronologiche, accompagna il visitatore dai primi anni dell’Ottocento agli anni Venti del Novecento, mettendo in dialogo i dipinti con abiti e accessori dell’epoca, provenienti dalle Collezioni civiche milanesi di Palazzo Morando e da raccolte private.
Si parte dagli abiti neoclassici a vita alta dei ritratti di Andrea Appiani, si attraversano le gonne gonfiate dalle crinoline, la rivoluzione di Charles Frederick Worth, considerato il primo couturier della storia, la tournure e le maniche enormi di fine secolo, fino agli abiti dritti e comodi degli anni Venti.
Tra le chicche, un abito da giorno della sartoria milanese di Marianna Cantelli, del 1883 circa, appartenuto a Costanza Adamoli Gibbs, esposto accanto al grande pastello “Foglie d’autunno” di Giuseppe De Nittis. E nella piccola cella del castello una sezione dedicata al fumo al femminile, da gesto anticonformista a segno di emancipazione.
Accanto a Hayez, Boldini e Casorati, in mostra opere di Silvestro Lega, Federico Faruffini, Daniele Ranzoni, Vittorio Matteo Corcos, Anselmo Bucci e altri.
«Un’importante occasione per offrire al pubblico un viaggio affascinante nella storia del gusto, dell’eleganza e della società», sottolinea il sindaco Alessandro Canelli, che vede nel Castello un «hub culturale e luogo di incontro tra arte, storia e bellezza».
Per l’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli la mostra «ci permette di leggere l’evoluzione del ruolo della donna, dei comportamenti e della vita quotidiana». Il presidente di METS Paolo Tacchini ricorda che Novara «nel 1860 è stata testimone di un evento chiave nella storia del costume» e chiude con una battuta: «La mostra perfetta per la città perfetta per la curatrice perfetta».
Orari: da martedì a domenica 10-19 (ultimo ingresso alle 18), lunedì chiuso; aperture straordinarie durante le feste. Biglietti da 15 euro, ridotti da 6 a 13 euro, prevendita su Vivaticket. Info: www.metsarte.it.
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