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Oltre 150 trattori sono giunti a Novara questa mattina per la protesta degli agricoltori.

Le principali rivendicazioni «sono la tutela del nostro prodotto e non vogliamo importazioni di carne sintetica che non arrivano dai nostri Paesi e quindi non hanno le nostre stesse tutele – spiega Lisa Magni, rappresentante dell’azienda di famiglia – . I nostri prodotti vengono discriminati a fronte di altri provenienti dall’estero che non utilizzano i nostri parametri di coltivazione.

Uno dei punti per cui ci battiamo è il diritto di coltivare, ci hanno anche imposto di non coltivare il 4 per cento della nostra superficie, un danno enorme. Se non coltiviamo la terra ci possono essere danni strutturali, un danno per tutti. Stanno continuando a costruire ma perchè non utilizzare prima le aree dismesse».

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