Il Premio Artifex 2026 di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale va a monsignor Franco Giulio Brambilla, vescovo della diocesi di Novara. Il riconoscimento, assegnato ogni anno a una personalità che si è distinta in economia, politica o cultura, è stato consegnato sabato 20 giugno nell’Auditorium Gaudenzio Cattaneo dell’Università del Piemonte Orientale, nel corso dell’assemblea pubblica che ha riunito gli associati delle province di Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli.
La consegna è avvenuta, in verità, negli scorsi giorni, con il riconoscimento portato dai rappresentanti di Confartigianato direttamente dal vescovo, che sabato non poteva presenziare all’assemblea per precedenti impegni presi. Per testimoniare la consegna è stato trasmesso un video (foto Alessandro Visconti).
Il titolo scelto per l’incontro, “Noi siamo Confartigianato. L’Università, la terza missione e le PMI locali”, e il claim “Intelligenza artigiana” hanno dato il filo conduttore a una giornata costruita attorno al rapporto tra mestieri manuali e innovazione, ma è stato proprio il momento delle premiazioni — insieme a quello dedicato alla fedeltà associativa e ai Maestri d’Opera e d’Esperienza — a restituire il senso più profondo dell’incontro: il valore sociale, prima ancora che economico, del lavoro artigiano.
Un concetto ripreso con forza da Marco Granelli, presidente nazionale di Confartigianato Imprese, intervenuto in conclusione dei lavori. Per Granelli l’artigiano oggi non è affatto, come qualcuno continua a pensare, un mestiere del passato: tra automazione, intelligenza artificiale e nuove piattaforme, il settore vive una trasformazione profonda, in cui la tecnologia non sostituisce le mani ma le potenzia.
Ma il presidente ha insistito soprattutto su un altro punto: nei tanti piccoli comuni italiani, dove le persone si fanno sempre più rare, una bottega con la luce accesa resta sempre un riferimento, un presidio di comunità prima ancora che un’attività economica …
Altri articoli e altri servizi dalla Diocesi di Novara sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 26 giugno. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui.