Si è svolta nei giorni scorsi l’annuale Assemblea dei Soci del Comitato di Arona e Lesa della Croce Rossa Italiana. Nel corso dell’incontro è stato approvato il bilancio preventivo 2026. Il nuovo Consiglio Direttivo, eletto lo scorso maggio e guidato dal presidente Davide Maria Zanchi, ha illustrato le attività svolte e i traguardi raggiunti nel 2025.
Fondato nel 1973, il Comitato conta oggi due sedi operative (Arona e Lesa), 365 volontari e 18 dipendenti. Alla guida dell’organizzazione, oltre a Zanchi — già presidente dal 2005 al 2009 — operano i consiglieri Alessandro Rodi, Alessandro Bicego, Paola Sanneris e Jacqueline Cortesi.
Crescono gli interventi sanitari e il supporto ai cittadini
L’impegno dei volontari e del personale dipendente ha permesso nel 2025 di soddisfare tutte le richieste di interventi urgenti del servizio 112-118, pari a circa 5.500 all’anno. Aumentata anche la collaborazione con ASL Novara per dialisi, trasferimenti e accompagnamenti sanitari.
Il Comitato ha stimato di chiudere il 2025 con circa 13.500 interventi totali, con una crescita significativa dei servizi non urgenti, che supereranno quota 8.000.
Sostegno alle famiglie e nuove collaborazioni sociali
Importante anche lo sviluppo dell’area sociale gestita dalla consigliera Paola Sanneris. Da quest’anno, la Croce Rossa segue stabilmente 45 nuclei familiari segnalati dai servizi sociali dei Comuni di competenza. Ha distribuito 1.665 pacchi alimentari, libri, materiale scolastico e beni di prima necessità. Durante le raccolte solidali organizzate nei supermercati della zona sono state raccolte 5 tonnellate di derrate alimentari.
La Croce Rossa ha firmato un protocollo con il Comune di Arona che prevede il supporto dei volontari CRI per l’assistenza alle persone disabili in caso di assenza improvvisa del caregiver.
Giovani e scuole al centro
Grande l’attività dell’area Giovani, diretta dal vicepresidente Alessandro Rodi, che nel 2025 ha coinvolto 1.000 bambini con progetti di educazione al soccorso, affettività, prevenzione della violenza di genere, educazione sessuale e stradale. Numerose anche le iniziative pubbliche in piazza rivolte alle famiglie.
Un’ambulanza donata al Libano e nuovi mezzi in arrivo
Sul fronte internazionale, il Comitato aronese ha donato un’ambulanza all’ospedale di Beirut, rispondendo a una richiesta del Colonnello Attilio Cortone, Deputy Chairman del MTC4L, il Comitato Tecnico Militare per il Libano.
Prosegue inoltre il potenziamento del parco mezzi: grazie al supporto della Fondazione Cariplo, della Fondazione CRT e dell’Ente Fiera del Lago Maggiore, sono stati acquistati una nuova ambulanza di soccorso e un’autovettura. Un ulteriore mezzo di emergenza è già in fase di ordinazione.
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