Condividi su

La Parete dei Santi a Casalino con uno straordinario ciclo di affreschi rimasto per lungo tempo nascosto, ma anche, sullo stesso territorio, la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo – edificio che custodisce la Parete – la chiesa di San Pietro e, solo per gli iscritti Fai, l’oratorio di San Martino a Ponzana, all’interno del complesso che ospita la casa-alloggio Shalom per malati di Aids. E poi la chiesa della Santissima Trinità a Momo, il Castello di Cavenago, lo scurolo della Beata Panacea e l’oratorio di San Fabiano a Ghemme, la chiesa di San Graziano a Grignasco, la Cascina Cucchetta a Dormelletto, Palazzo Vittadini a Gozzano.

Sono solo alcuni dei beni aperti per le Giornate Fai d’Autunno di sabato 11 e domenica 12 ottobre. Si tratta del più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Saranno aperti 700 luoghi solitamente non accessibili al pubblico in 350 città. E questo grazie all’impegno di migliaia di giovani volontari, soprattutto ragazzi delle scuole del territorio, che faranno da giovani ‘ciceroni’. 400 quelli coinvolti nel Novarese.

Nella nostra provincia a organizzare è la delegazione Fai di Novara, guidata dal responsabile Matteo Caporusso. «Una manifestazione che da anni – commenta il vicepresidente della Provincia di Novara, Andrea Crivelli – aiuta a scoprire luoghi solitamente non accessibili o, comunque, fuori dai tradizionali circuiti. Un appuntamento che consente di farci scoprire veri e propri gioielli del nostro territorio».
Per la Prefettura, Carla Milazzo, viceprefetto aggiunto: «Sono giornate, quelle del Fai, in grado di raccogliere sempre una grande risposta da parte del pubblico. Appuntamenti adatti anche alle famiglie».

A entrare nel dettaglio dei beni aperti è stato Caporusso: «Aperture, quelle che proponiamo quest’anno, in grado di offrire proposte molto diverse tra loro. Nella nostra zona di competenza sono una ventina i beni aperti. Troviamo sempre la collaborazione delle istituzioni presenti nella nostra provincia e di questo devo dire grazie a tutti. Notevole la collaborazione delle delegate al territorio, Giuse e Alessia Barbaglia».

Filo conduttore per i beni aperti nella zona della Valsesia, i teatri legati alla comunità. Da quello sociale di Balmuccia all’Unione Alagnese passando per il teatro della Società di Mutuo Soccorso di Riva Valdobbia. Per le Giornate Fai d’Autunno targate 2024 furono 2.500 i visitatori tra Novarese e Vercellese.

Tutti i luoghi da visitare nel weekend

A Casalino saranno aperti le chiese dei Santi Pietro e Paolo, di San Pietro, la Parete dei Santi e il Castello e le sue scuderie, sabato e domenica dalle 14.30 alle 18. Stesso orario per l’oratorio di San Martino, per i soli iscritti Fai.

A Momo, per la Santissima Trinità, sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.30 e domenica 10-12-30 e 14-17.

A Romentino Villa Chiara Beldì, l’11 e il 12 dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.

A Gozzano, chiesa di San Biagio e dipinto murale sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 16 e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17; Palazzo Vittadini entrambi i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17, Palazzo Toni Marietti sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17 (per gli iscritti Fai).

A Dormelletto la Cascina Cucchetta l’11 e il 12 dalle 10 alle 17.30, a Grignasco la chiesa di San Graziano dalle 10 alle 18 sabato e domenica, Collezione moto dal 1902 al 1980 sabato 11 e domenica 12 dalle 10 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18 e “Il giardino” tra fiori e piante speciali entrambi i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.

E ancora a Ghemme Castello Cavenago e lo scurolo della Beata Panacea sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18, l’oratorio di San Fabiano (per gli iscritti Fai) dalle 10 alle 11 e dalle 15 alle 16.30 entrambi i giorni. I tre beni aperti in Valsesia sono entrambi visibili sabato e domenica dalle 10 alle 17.

Altri luoghi accessibili e aperti per la nuova edizione delle Giornate Fai d’Autunno e posti nei dintorni delle province di Novara e Verbano Cusio Ossola sono il campanile dell’Abbazia di Sant’Andrea a Vercelli. Una costruzione che sorge sul lato destro della chiesa e misura 65 metri d’altezza.
L’apertura sarà solo sabato 11 ottobre, dalle 11 alle 17, con ultimo ingresso alle 16.30. Durata della visita, trenta minuti.

In provincia di Varese, a pochi chilometri da Arona e Oleggio invece, si potranno visitare due edifici sul territorio di Golasecca. Si tratta della chiesa a San Michele, su un’altura panoramica nel parco del Ticino e della chiesa sussidiaria di San Rocco. Entrambe saranno aperte sabato e domenica dalle 10 alle 18, ultimo ingresso alle 17.30.

Come iscriversi al Fondo per l’Ambiente

Il modo più immediato di iscrivere sl Fai è attraverso il sito ufficiale: basta accedere alla sezione dedicata ai soci, scegliere la tipologia di iscrizione più adatta e compilare il modulo online con i propri dati. Si può pagare con carta di credito, PayPal o domiciliazione bancaria.

Chi preferisce può iscriversi anche nei Beni FAI aperti al pubblico, nelle Delegazioni territoriali o durante gli eventi nazionali, come le Giornate FAI d’Autunno. L’iscrizione dà diritto a ingressi gratuiti o scontati in centinaia di luoghi, convenzioni con musei e partner.

Articolo completo e altri servizi e approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 10 ottobre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.

Condividi su

I commenti sono chiusi.

Leggi anche