Domenica 27 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio, la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa.
Il tema dell’edizione 2026 è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”: un invito a scoprire il patrimonio storico artistico perché solo attraverso la conoscenza e la condivisione è possibile tutelare e proteggere questa fragile ed enorme eredità.
La Diocesi di Novara con l’Ufficio Beni Culturali partecipa alle giornate grazie alla collaborazione con la Consulta Beni Ecclesiastici del Piemonte e Valle d’Aosta, con un programma che quest’anno mette in risalto i beni di Oleggio.
Le giornate si inseriscono nel più ampio progetto di valorizzazione che la Consulta con “Città e Cattedrali”, grazie al supporto della Fondazione CRT, propone per il 2026.
Esprimendo così la volontà di creare comunità sempre più “inclusive”; capaci cioè allargare sempre più la platea dei fruitori dei nostri beni, al fine di generare “wellness spirituale”.
Il programma delle Giornate Europee del Patrimonio prevede l’apertura straordinaria (dalle 15 alle 18 di domenica 27 settembre) del Museo d’Arte Religiosa p. A. Mozzetti di Oleggio insieme alle seguenti chiese: parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo (Oleggio), chiesa dell’Annunciata (Oleggio), Santuario di Santa Maria Assunta (Loreto di Oleggio), chiesa parrocchiale di San Lorenzo (Fornaci di Oleggio).