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Nove donne vittime di violenza, seguite dalla cooperativa Liberazione e Speranza, hanno ottenuto a Novara una qualifica finora mai rilasciata in Piemonte: quella per avviare una lavanderia. Il corso, realizzato con Confartigianato, ha previsto 258 ore di formazione teorica e pratica e ha già portato quattro partecipanti a lavorare nella lavanderia sociale Lavales di via Alcarotti.

Il progetto punta sull’autonomia economica delle donne, offrendo competenze spendibili a livello nazionale e rispondendo anche a un bisogno del territorio, dove diverse lavanderie rischiano la chiusura per pensionamento. L’esperienza, sostenuta da Regione, Intesa Sanpaolo, Cesvi e Confartigianato, potrebbe ora essere replicata in altre province piemontesi.

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