C’è qualcosa di potente nell’idea che tutto parta da un pezzo di legno. Grezzo, anonimo, senza alcuna forma. Eppure capace di diventare il simbolo più universale dell’infanzia, della libertà, del desiderio di crescere senza perdere se stessi.
È questo il cuore di “Pinocchio Musical”, la nuova produzione della Compagnia Bit e Dpm Produzioni che, dopo il successo di A Christmas Carol Musical, porta in scena l’opera originale di Carlo Collodi in una versione pensata per il teatro musicale.
Lo spettacolo — scritto e diretto da Melina Pellicano, con le musiche di Stefano Lori e Marco Caselle — è in tour ufficiale da gennaio 2026 e arriverà anche a Novara, al teatro Coccia, sabato 11 alle 21 e domenica 12 alle 16, chiudendo il cartellone Varietà 2025/2026.
I biglietti vanno dai 19 ai 38 euro e sono acquistabili online e in biglietteria. Vale la pena sottolinearlo: lo spettacolo è inserito nelle commemorazioni ufficiali per il bicentenario dalla nascita di Collodi, un’occasione doppiamente significativa.
Sul palco prendono vita tutti i personaggi della favola — Geppetto, la Fata Turchina, il Gatto e la Volpe, Mangiafuoco, il Grillo parlante — con scenografie curate da Francesco Fassone, costumi di Marco Biesta, effetti speciali firmati da Valerio Fontanella e un lavoro minuzioso sui pupazzi affidato ad Augusta Tibaldeschi.
A interpretare Pinocchio e Lucignolo saranno due giovani attori professionisti: una scelta non casuale, anzi centrale nella visione del regista.
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