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«Uno sguardo alla conclusione del Giubileo della Speranza, perché non sia un punto di approdo, ma l’avvio di un percorso ancora da intraprendere». Così il vescovo Franco Giulio Brambilla, durante il discorso alla città e alla diocesi nel pontificale di San Gaudenzio, ha richiamato la parabola dei talenti come chiave per interpretare l’eredità del Giubileo: «Il dono di Dio, i suoi talenti, possono e debbono diventare l’opera buona di noi uomini e donne».

Rivolgendosi alla città (sul sito della Diocesi di Novara il discorso alla città integrale) il vescovo ha indicato tre ambiti concreti da mettere al centro per la società civile ed ecclesiale: i giovani, la famiglia e il volontariato, con l’invito a «immaginare proposte per un mondo più giusto e riconciliato mentre infuria la guerra, prima che sul campo, nei dibattiti e nelle contrapposizioni sui social».

Il pontificale è stato il momento culminante di una festa che è incominciata sabato 17 con l’apertura dello Scurolo e che proseguirà fino al 31 gennaio (qui il programma religioso). Una festa della Chiesa novarese, ma anche della città di Novara, che assegna, proprio in occasione della festa di San Gaudenzio il premio “Novarese dell’anno”, un riconoscimento che trasforma la patronale in una festa nel segno del dono agli altri.

Hanno ricevuto il Sigillum Civitatis Novariae tre novaresi che si sono distinti nell’essere al servizio degli altri, i tre Novaresi dell’Anno 2025: Danila Finzi, presidente per la seconda volta dell’Associazione Volontari Ospedalieri di Novara (prima dal 2016 al 2021 e ora dal marzo del 2024), ad Anna Chiara Invernizzi, alla guida della delegazione novarese della Fondazione Umberto Veronesi e vicepresidente della Fondazione Comunità Novarese e a padre Marco Costa, guardiano della comunità francescana del Convento di San Nazzaro alla Costa.

L’articolo, con tutti gli approfondimenti e le gallerie fotografiche dedicati a San Gaudenzio, il discorso del vescovo alla città e alla Diocesi e le notizie dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 23 gennaio. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui

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