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Sette ragazzi dell’oratorio Sacro Cuore di Omegna hanno passato il capodanno all’Opsa, l’Opera della Provvidenza Sant’Antonio, una struttura sociosanitaria alle porte di Padova che, con i suoi servizi residenziali e semiresidenziali, accoglie diverse forme di fragilità in due aree: l’Area Disabilità, che comprende disabilità fisica e/o intellettiva e disabilità acquisite, e l’Area Anziani, con specializzazione nel decadimento cognitivo.

L’articolo integrale che racconta l’esperienza, con la testimonianza di Chiara Cerottini si può trovare su tutte le edizioni del Settimanale della Diocesi di Novara, in edicola a partire dal 9 gennaio. Si può leggere anche online, abbonandosi alla versione digitale sfogliabile nel browser o tramite l’app a partire da qui.    

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