“Un’azienda che nasce dalla capacità e dalla imprenditorialità di una donna”. Così, questa mattina, sabato 24 maggio, il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, ha esordito in occasione dell’intitolazione alla memoria di Maria Gottifredi del piazzale presente tra via Wild e via Pigafetta, a Sant’Agabio, a poche centinaia di metri dalla sede storica della Gottifredi Maffioli.
“Questo è un esempio – ha proseguito il primo cittadino – di come in città stiamo iniziando a intitolare strade e piazze anche a donne. In città c’è una forte corrente di opinione dove viene proposto sempre di più di intitolare luoghi pubblici anche alle donne, come è giusto che sia. Questo dimostra che lo stiamo facendo, perché la Gottifredi Maffioli è stata creata da una donna, Maria”.
E ancora: “Pensate che siamo agli inizi del ‘900, dove ovviamente c’era una situazione molto diversa da oggi, di patriarcato, e dove una donna che faceva impresa era una mosca bianca nel panorama imprenditoriale della città. Maria Gottifredi cominciò a fare impresa già in questa zona con una dipendente che abitava nei pressi dell’azienda. Ha cominciato a servire la Wild. Poi decide di fondare, con grande intuito imprenditoriale, la sua azienda, per fare cime per la nautica”.
Sposa Ettore Luigi Maffioli nel 1928 e così nasce la Gottifredi Maffioli, che si espande sempre più. “Che diventa un’eccellenza nel suo panorama specifico a livello mondiale, con tanti obiettivi raggiunti. A partire dalle corde per la scalata sul K2. E da lì crescita sempre più importante. Con poi nel 1980 il settore specifico per le corde per le barche. Un’azienda che ha visto alternarsi tutte le generazioni, ora siamo alla quarta generazione”.
Un’azienda “che ha dato tanto lavoro a generazioni di novaresi (tanti i dipendenti presenti all’intitolazione, ndr) e che ha fatto molto nel settore sociale. Un grazie della città all’azienda”.
Rossella Maffioli, attuale direttore commerciale della ditta: “Io in realtà mi chiamo Maria Rossella, Maria da lei. La nostra famiglia è felice di questo riconoscimento. Ringraziamo il sindaco, ringraziamo il consigliere Gaetano Picozzi, che ha suggerito il nome della nostra fondatrice come persona a cui intitolare questo piazzale. Abbiamo sempre sentito il Comune vicino alla realtà aziendale. Felici di questo riconoscimento, verso una donna che veramente è stata visionaria. Vent’anni prima di poter votare, ha fondato un’azienda, addirittura nel modulo della polizza assicurativa che ha firmato non era neppure previsto che una donna potesse contrarre un contratto. Han dovuto correggere a mano con signora, non era previsto a quei tempi. E’ stata davvero straordinaria. Un ringraziamento alle successive generazioni e a tutti i dipendenti, che son sempre stati con noi, credendo nell’azienda”.
Interessante che l’intitolazione sia al piazzale tra via Wild e via Pigafetta, “all’incrocio – ha riferito Maffioli – tra la nostra storia, la sede di sempre, e il nostro futuro, il nuovo capannone in via Pigafetta. Per noi veramente un simbolo”.
Allo scoprimento della targa, col sindaco, gli assessori Elisabetta Franzoni, Maria Cristina Stangalini e Luca Piantanida, con il presidente del Consiglio comunale, Edoardo Brustia e il consigliere Andrea Crivelli. Presente anche il consigliere provinciale e comunale Pietro Palmieri. Per la famiglia, tra i tanti, Luigi Maffioli e Pier Angelo Maffioli.
L’anno prossimo l’azienda taglierà il traguardo dei 100 anni di vita.