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Tra parcheggi “scomparsi” per far spazio alla pista ciclabile, senso unico con un anello tra corso Trieste, corso Milano e via Fogazzaro, strade più strette e alcune difficoltà per raggiungere le attività, la protesta si alza a gran voce da commercianti, residenti e aziende di Sant’Agabio. Il tutto tra la preoccupazione della chiusura del Ponte Porta Milano per circa tre mesi per i lavori di ristrutturazione.
E la domanda che rimbalza tra i commercianti è: «A chi giova davvero tutto questo?».

Il solo commento parzialmente positivo alle modifiche che stanno interessando e interesseranno la viabilità di Sant’Agabio arriva da corso Trieste. Da Marianna Montella della pizzeria d’asporto “Fratelli per la pizza”. «Del senso unico ad anello – riflette – non so cosa pensare. Forse potrebbe portare a un minor imbottigliamento nella zona appena giù dal cavalcavia. Certo – aggiunge – i lavori, ogni volta, vanno troppo per le lunghe e per noi commercianti sono perdite significative. Sono lavori mai completi. La chiusura per tre mesi del cavalcavia ci preoccupa molto». Non solo: «la pista ciclabile così ampia ha tolto molti parcheggi e ridotto quindi la possibilità di fermarsi per i nostri clienti. Senza contare, ma questo già da qualche tempo, l’eliminazione del semaforo all’incrocio con via Bovio. Ora quei pochi che passano corrono tutti a mille. E anche per attraversare è sempre complicato».

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