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La tela raffigurante il martirio di san Giacomo Maggiore, sulla parete in fondo al presbiterio della chiesa parrocchiale, è stata presentata al pubblico dopo un coraggioso intervento di restauro. L’opera venne realizzata nel 1730 da Tarquinio Grassi, nato a Romagnano Sesia (27 dicembre 1656) e morto a Borgosesia (27 febbraio 1733).
Il Grassi, che si era formato a Milano, è autore di centinaia di opere.

Il dipinto su seta nella chiesa di Soriso, di dimensioni sorprendenti (centimetri 690 di lunghezza e 370 di altezza), fu uno dei ultimi suoi lavori. La scena rappresenta, nella parte centrale, il santo genuflesso, uomo maturo e dalla barba lunga, affiancato dal suo carnefice, pronto a decapitarlo, per ordine di Erode Agrippa. Sullo sfondo, si trova la città di Gerusalemme, sulla sinistra l’apparizione della Vergine con il Bambino e, disposti a semicerchio intorno alla scena centrale, figure di dignitari, soldati e carnefici. Due angeli, nella parte superiore, reggono la palma del martirio e una corona.

La tela pareva irrecuperabile.Nel 2005, per interventi nella parte alta della chiesa, venne ricoperta con nastri di carta velina allo scopo di evitare danni da materiali in caduta. Per quasi vent’anni, è rimasta così coperta, ma nel tempo, la carta velina si è impregnata con la pittura e, per toglierla, si sarebbe danneggiato l’opera. Per questo è da ritenere coraggioso il “sì al recupero” da parte del parroco don Luigi Guglielmetti a cui monsignor Franco Giulio Brambilla aveva chiesto di intervenire. La mancanza di fondi non fu un ostacolo.

Sono intervenuti la Fondazione Comunità del Novarese e la Fondazione Cassa di Risparmio. Soprattutto la popolazione sorisese e comunque coloro che sono legati a Soriso hanno dato i necessari contributi tanto che sono bastati anche a restaurare la decorazione esterna. Si trattava però di togliere la carta velina senza fare danni e si è ricorso a un metodo scientifico spiegato da Chiara Alisi del Dipartimento tecnologie per la salvaguardia del patrimonio artistico dell’Enea.

L’articolo integrale e altri servizi e approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 12 settembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.

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