Condividi su

Sono state rimosse le principali impalcature che per oltre due anni hanno circondato la stazione ferroviaria di Novara. Il fabbricato quasi del tutto liberato dai ponteggi, mostra ora la nuova facciata restaurata, preludio alla conclusione di un cantiere che, secondo il cronoprogramma di Rete Ferroviaria Italiana, si chiuderà entro l’inizio del 2026.
L’intervento, partito nel 2022, ha riguardato il rifacimento completo dell’edificio principale, dalla biglietteria, ora riposizionata in un’area più funzionale, alla sala d’attesa. Sono in fase di completamento anche i lavori del bar, chiuso da tempo ma ormai vicino alla riapertura, mentre prosegue la sistemazione delle aree esterne e laterali.
Il cantiere, dal valore complessivo di circa 2,8 milioni di euro, ha riportato la stazione al suo aspetto originario, adeguandola però agli standard contemporanei di sicurezza, accessibilità e decoro.
In parallelo ai lavori di Rfi, anche il Comune di Novara sta programmando un ampio piano di riqualificazione delle aree di competenza municipale, sia sul fronte di piazza Garibaldi sia sul retro della stazione.

Articolo completo e altri servizi e approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 14 novembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Alzheimer
l'AZIONE

Alzheimer: a Novara una giornata per tutti, dalla scuola al Broletto, insieme

Monica Curino

l'AZIONE

Il ministro Urso a Novara, Silicon Box vede il traguardo

Fabrizio Frattini

Santa
l'AZIONE

Diploma, lavoro e sogni. Le storie di integrazione dei ragazzi del “Santa Lucia”

Monica Curino

l'AZIONE

Novara: pronta la “nuova” autostazione, ha fotovoltaico e ricariche dei bus

Marco Cito