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Due domesi, Giulia Minoletti e la figlia Camilla di nove anni, hanno deciso di tagliarsi i capelli e donare la loro lunghe trecce affinché siamo utilizzate per creare parrucche da dare alle vittime ustionate nell’incendio scoppiato la notte di Capodanno al bar Constellation di Crans-Montana.
La prima a prendere questa decisione, colpita da quanto avvenuto dopo il rogo al locale della rinomata località sciistica, è stata Giulia che oltre a Camillla ha un figlio di 14 anni, la stessa età di tanti ragazzi vittime del Constellation.

«Da otto anni non tagliavo i capelli. Ho letto – spiega Giulia – gli appelli a donare i capelli per offrire un sostegno concreto ai sopravvissuti che hanno riportato gravi ustioni. E così ho preso questa decisione senza dire nulla in famiglia. Tornata a casa mia figlia mi ha chiesto come mai avessi tagliato i capelli e sentito il motivo ha detto “mamma voglio donarli anch’io”. Così il giorno successivo ho portato anche lei dalla parrucchiera».

Articolo completo e altri servizi dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 23 gennaio. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui

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