Novara ricorda. E lo fa con un programma di iniziative che non lascia spazio all’oblio: la Giornata del Ricordo riporta alla luce la tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata, una ferita ancora aperta nella memoria collettiva. Il Comune, l’Istituto Storico Piero Fornara, l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia guidata da Flavio Lenaz e la Provincia si uniscono per onorare chi non può più parlare.
Una giornata istituita il 30 marzo 2004 per conservare e rinnovare la memoria della tragedia che colpì gli
italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. La data del 10 febbraio commemora il giorno della firma del Trattato di Pace di Parigi del 1947, con cui l’Italia cedette alla Jugoslavia gran parte della Venezia Giulia. Questa ricorrenza è dedicata al ricordo delle vittime delle foibe e all’esodo forzato di oltre 300mila italiani dalle loro terre d’origine.
Il programma delle commemorazioni si è aperto con l’esposizione “Ricordi di famiglia”, visitabile sino a domenica 8 febbraio nella Sala Accademia del Broletto.
La mostra rappresenta un percorso nella memoria attraverso immagini e documenti originali dei profughi giulia no-dalmati.
Martedì 10 febbraio, poi, si terrà al Villaggio Dalmazia la cerimonia commemorativa. Alle 11, alla Chiesa della Sacra Famiglia, sarà celebrata la messa in memoria dei Caduti giuliano-dalmati …
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