Maria, «donna del Sì» al Signore. Capace di accoglienza e di ascolto. È questo il cuore del pellegrinaggio diocesano di quest’anno a Lourdes, che vedrà dal 26 luglio al 1° agosto partire per il Santuario ai piedi dei Pirenei quasi 400 pellegrini, tra malati, sacerdoti, dame e barellieri dell’Oftal diocesano, che come sempre si occupa dell’organizzazione.
Tra le novità la presenza di undici ragazzi tra i 12 e i 16 anni, coinvolti in un percorso di avvicinamento al servizio accanto ai malati.
«Viviamo tempi veloci e rumorosi – scrive il vicario generale mons. Fausto Cossalter, che guiderà il pellegrinaggio – pieni di connessioni. Lourdes invece ci insegna a rallentare. A sostare davanti alla Grotta. Ad ascoltare il silenzio. A pregare con semplicità». Riscoprendo «incontri veri» e una «fraternità concreta».
L’approfondimento, con l’intervista a Patrizia Violetto, presidente dell’Oftal diocesano, il messaggio di mons. Fausto Cossalter, e altri servizi dalla Diocesi di Novara sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 24 luglio. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui.