Un appuntamento per ritrovarsi, condividere le esperienze vissute e aprire un nuovo tratto di strada. Domenica 20 settembre, a Gozzano, la diocesi di Novara darà avvio all’anno di pastorale giovanile e all’anno formativo del Seminario.
L’incontro coinvolgerà i giovani degli oratori a partire dalla terza superiore, insieme a universitari e giovani lavoratori, educatori, religiosi e sacerdoti degli oratori e sarà il primo momento di un percorso che li accompagnerà verso la Giornata Mondiale della Gioventù di Seul, in programma dal 3 all’8 agosto 2027.
La Gmg, non come un “evento”, riservato a una piccola parte di partecipanti, ma come un’occasione da vivere nel prossimo anno per interrogarsi insieme sulla fede, sulla vita e sulla responsabilità di essere cristiani nel mondo. In un percorso che vede idealmente uniti, nella ricerca e nel discernimento sulla propria vocazione, i ragazzi e i seminaristi.
Dalle esperienze estive al nuovo itinerario
L’accoglienza è prevista alle 17.30. I partecipanti potranno visitare numerosi stand nei quali coetanei ed educatori presenteranno le esperienze missionarie, di servizio e di fede vissute durante l’estate o nel corso dell’anno precedente. Sarà un momento per dare volto e voce a quanto è stato sperimentato, raccontare incontri e attività, far conoscere proposte e possibilità di impegno.
Alle 18.45 sarà quindi presentato l’anno pastorale ’26-’27, dedicato all’avvicinamento a Seul, guidato dal sussidio ufficiale predisposto dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, realizzato in collaborazione con la diocesi di Bergamo e un’équipe di giovani proprio della diocesi di Novara. Dopo la cena offerta dalla Pastorale giovanile e preparata dai volontari della parrocchia di Gozzano, i ragazzi e la comunità del seminario si ritroveranno insieme (alle 21 nella Basilica di San Giuliano) per dare l’avvio all’anno del “San Gaudenzio” pregando insieme i Vespri.
Quattro parole per prepararsi alla Gmg
Il titolo del sussidio, disponibile sul sito ufficiale italiano della Gmg, è «Coraggio, io ho vinto il mondo. Una lettera per camminare insieme… in vista di Seul». Lo strumento propone un itinerario spirituale, pastorale e culturale rivolto ai giovani, agli educatori, agli accompagnatori e alle comunità ecclesiali. Il cammino si sviluppa attorno a quattro parole chiave: verità, amore, pace e coraggio: piste di ricerca da affrontare attraverso la parola di Dio, la preghiera, la riflessione personale e il confronto nei gruppi.
Un’attenzione particolare è riservata alla conoscenza della Corea e della Chiesa coreana.
Il sussidio, che sarà distribuito domenica in formato cartaceo, può essere consultato online o scaricato in formato Pdf , per percorsi personali, parrocchiali o di gruppo.
«Uno strumento per accompagnare tutti»
Don Gianluca De Marco, direttore dell’Ufficio per la pastorale giovanile della diocesi di Novara, sottolinea il carattere inclusivo della proposta: «Nato con l’obiettivo di accompagnare il cammino di tutti verso il prossimo appuntamento mondiale dei giovani, questo strumento vuole sostenere la preparazione spirituale, pastorale e culturale». Il sussidio, aggiunge, è rivolto «non soltanto a coloro che prenderanno parte al pellegrinaggio in Corea, ma anche a chi vivrà questo tempo di preparazione restando nella propria realtà ecclesiale».
Per don De Marco, il volume è «uno strumento unitario per accompagnare i giovani verso la GMG di Seul, favorendo un percorso che coniughi formazione, preghiera, conoscenza della Chiesa che ospiterà l’evento e crescita nella fede». La pubblicazione rappresenta una delle prime tappe del cammino della Chiesa italiana verso il ’27, in attesa di ulteriori materiali e aggiornamenti che accompagneranno i mesi di preparazione.
Articolo completo e altri servizi dalla Diocesi di Novara saranno sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 18 settembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui