Un esame della situazione economica di Omegna. È quello che ha voluto tracciare l’amministrazione comunale, sulla base di numeri certi e di una fotografia scattata insieme alla Camera di Commercio di Baveno in questo mese di luglio.
Ad oggi sono millequattrocento le imprese attive, comprese le partite iva individuali.
Quattromilaquattrocento i lavoratori che hanno un’occupazione, più di 4000 i pensionati: a questi numeri vanno ovviamente aggiunti i minori, chi è iscritto alle Università e chi frequenta le scuole dell’obbligo o le superiori.
«Possiamo dire, alla luce di questi dati da parte della Camera di Commercio – ha spiegato in conferenza stampa il sindaco Daniele Berio -, che Omegna è una città in salute dal punto di vista lavorativo. Il quadro interessante è quello relativo alla divisione dei lavoratori nei vari settori: abbiamo circa 1600 occupati nell’industria manufatturiera, 650 nel commercio, più di cinquecento nel settore ristorazione e turismo, quasi 400 nell’edilizia e più di 1300 nel terziario. Questo significa che ci sono ottime prospettive di sostenibilità: Omegna non dipende solamente da un settore come avveniva nel passato industriale».
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