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“Dove nasce la gioia di capire la vita”: è questo il filo conduttore della stagione 2026-2027 del Maggiore di Verbania, che presenta un cartellone di 14 spettacoli e un nuovo corso artistico. L’obiettivo è rafforzare il legame con la città, coinvolgere le giovani generazioni e guardare oltre i confini del territorio.

A tracciare la nuova linea è il consulente artistico Paolo Scotti, che ha scelto una stagione “pop”, con generi diversi e temi importanti, puntando sulla leggerezza e sul piacere della fruizione.

Il presidente della Fondazione Il Maggiore, Gabriele Pipicelli, sottolinea la volontà di portare a teatro tutte le generazioni, anticipando inoltre che la programmazione non si limiterà agli spettacoli teatrali.

Anche il sindaco Giandomenico Albertella ribadisce il ruolo del Maggiore come luogo di incontro e di rete tra le realtà culturali cittadine, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani. Sarà il pubblico, al termine della stagione, a valutare il risultato del nuovo percorso.

Articolo completo e altri servizi dalla Diocesi di Novara saranno sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 18 settembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui

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