Dal 1° di ottobre il Punto di assistenza pediatrica (PAPT) dopo circa dieci anni sarà chiuso al sabato. Le famiglie non avranno più questo servizio attualmente svolto nelle sedi Asl di Novara e Borgomanero. La decisione è stata assunta dall’organizzazione sindacale FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri. Mercoledì scorso si è svolto l’incontro tra la Direzione Generale, le Direzioni dei Distretti Sanitari dell’Asl Novara e i Rappresentanti Sindacali locali e regionali della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), a seguito dell’iniziativa assunta dall’organizzazione sindacale.
Nel corso dell’incontro, promosso dall’Asl Novara, si è discusso sia della proposta formulata dall’Azienda Sanitaria con la quale si ipotizzava una soluzione temporanea che consentisse lo svolgimento di ambulatori pediatrici nella giornata del sabato dal mese ottobre ad aprile 2027, sia delle prospettive di riqualificazione e potenziamento dell’assistenza pediatrica svolta sul territorio e nelle sedi dell’ASL.
«Convocando la Rappresentanza dei Responsabili Sindacali dei Pediatri di Libera Scelta – ha spiegato il Direttore Generale dell’Asl Novara dott. Angelo Penna, abbiamo voluto confermare loro personalmente la volontà dell’Asl di trovare una soluzione per evitare l’interruzione del servizio, anche in previsione dell’approssimarsi delle stagioni più fredde, purtroppo non è emersa tra i Pediatri di Libera Scelta una disponibilità a garantire ulteriormente il servizio stesso.
I rappresentanti della categoria hanno motivato tale posizione con il mutato quadro convenzionale e organizzativo della Pediatria territoriale e con la necessità di orientare progressivamente l’attività professionale verso le funzioni previste dal nuovo modello di assistenza territoriale.
L’ASL proseguirà nell’impegno, già in atto, di attivare le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) pediatriche, con tempi e modi definiti dalla Regione, e di favorire la presenza di Pediatri nelle proprie Case della Comunità.
La conclusione dei Punti di Assistenza Pediatrica Territoriale chiude un’esperienza che l’ASL Novara, tra le prime ad attivarle a livello regionale, ha garantito per oltre dieci anni» conclude il Direttore Generale.
«La conclusione del Punto di Assistenza Pediatrica novarese non rappresenta un episodio isolato – ha detto il Rappresentante dei Pediatri di Libera Scelta e Segretario Provinciale FIMP, dott. Domenico Careddu – in alcune realtà il Servizio non era stato attivato, mentre in altre è stato successivamente sospeso o concluso, ma coincide con una più generale evoluzione dell’organizzazione della Pediatria di Libera Scelta, definita dagli accordi nazionali e regionali.
La conclusione dell’esperienza del Punto di Assistenza Pediatrica di Novara va inserita all’interno di questo percorso di riorganizzazione complessiva, che sta interessando progressivamente la rete dell’assistenza pediatrica territoriale piemontese.
Il nuovo assetto attribuisce alla Pediatria di Libera Scelta un ruolo sempre più strutturato nella presa in carico continuativa dei bambini e degli adolescenti, con particolare attenzione alle patologie croniche e alle fragilità, alla prevenzione, alla diagnosi precoce, alla medicina di iniziativa e all’educazione sanitaria delle famiglie.
In questa prospettiva, il superamento di un modello prevalentemente rivolto all’offerta di visite occasionali nella giornata del sabato consentirà di concentrare maggiormente l’impegno professionale dei pediatri sulle attività strutturali previste dai nuovi accordi.
Tra queste assume particolare rilievo la presa in carico del bambino con patologia cronica, attraverso percorsi dedicati a condizioni quali, ad esempio, asma, obesità e celiachia, favorendo la continuità assistenziale e il rapporto con il proprio pediatra di famiglia.
L’Asl Novara e i Pediatri di Libera Scelta FIMP attraverso un costante e costruttivo confronto, ritengono, inoltre, strategico investire nell’educazione sanitaria delle famiglie, aiutando i genitori a riconoscere i sintomi delle più comuni patologie pediatriche, comprenderne l’evoluzione e distinguere le situazioni che richiedono una valutazione urgente da quelle che possono essere gestite in sicurezza con il proprio pediatra.
Una maggiore consapevolezza delle famiglie rappresenta infatti una componente dell’assistenza proattiva e può contribuire a favorire un utilizzo più appropriato dei diversi livelli dell’assistenza sanitaria.
L’obiettivo comune è accompagnare questa trasformazione verso una pediatria territoriale sempre più orientata alla continuità della presa in carico, alla prevenzione, alla cronicità, alle fragilità e all’appropriatezza dei percorsi assistenziali, valorizzando il ruolo del Pediatra di Libera Scelta all’interno della nuova organizzazione territoriale».
Altri servizi dalla Diocesi di Novara saranno sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 25 settembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui