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Arriva al teatro Faraggiana “Nuda”, il monologo della drammaturga e docente novarese Chiara Pasetti liberamente tratto dai testi di Antonia Pozzi, poetessa e fotografa milanese morta suicida a soli 26 anni, nel 1938.

Lunedì 28 settembre alle 21, per il festival “Città in Scena”, lo spettacolo chiude una giornata interamente dedicata a Eugenio Borgna, il grande psichiatra già Novarese dell’Anno scomparso nel dicembre del 2024, che della poetessa era stato tra i primi a occuparsi.

Quello con Borgna non è solo un omaggio di facciata: “Nuda”, come spiega la stessa Pasetti, «nasce anche dalle lunghe chiacchierate che ho avuto la fortuna di fare con lui proprio su Antonia. E il testo del monologo uscirà a breve per la casa editrice Nino Aragno» in un volume che raccoglie anche un saggio dell’autrice e uno scritto dello stesso Borgna.

Del resto Pasetti studia la poetessa da anni: nel 2017 aveva portato le sue fotografie in mostra alla Fabbrica Lapidea e le ha dedicato una puntata di Wikiradio su Radio3. Lo spettacolo è la seconda tappa del percorso che Pasetti porta avanti con la sua
associazione “Le Rêve et la vie”: riportare alla luce figure femminili dimenticate o sottovalutate.

Dopo “Moi”, dedicato alla scultrice Camille Claudel e ancora in scena dopo dieci anni dal debutto e già rappresentato
al Faraggiana e al Coccia ….

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