A inizio settembre lo abbiamo visto aprirsi a Domodossola, in largo Madonna della Neve. Ora il Sudario per Gaza arriva a Novara, nell’ambito del festival diffuso dell’associazione Ohana, “Voci”.
È un lenzuolo bianco di venticinque metri per sette e mezzo, su cui donne e uomini di Caneva di Tolmezzo, in Friuli, hanno scritto a mano i nomi dei 18.457 minori uccisi nella Striscia tra il 7 ottobre 2023 e il 31 luglio 2025.
Sarà aperto venerdì 9 ottobre alle 17.30 in piazza Duomo e portato dai volontari per le vie del centro fino a piazza Cavour. Il progetto è del collettivo “Carnia per la Pace” e nasce da una lectio della giornalista Paola Caridi: dare un nome, e con il nome una dignità, a chi la cronaca riduce a un numero.
È uno dei momenti centrali del festival “Voci”, ultima iniziativa dell’associazione guidata dalla Novarese dell’Anno, Anna Ida Russo. Un’iniziativa che Ohana lancia per aprire nuove prospettive sul mondo, in un tempo segnato da conflitti, polarizzazioni e narrazioni semplificate. Un progetto «per racchiudere i messaggi veicolati durante le tante iniziative sociali e culturali che proponiamo», dice l’associazione.
Il programma mette insieme incontri, mostre, testimonianze e teatro in luoghi diversi della città, per raccontare Paesi e popoli da più punti di vista. «Con questo festival – spiega Russo – vogliamo provare a fare una cosa semplice e necessaria: osservare e ascoltare il mondo attraverso più …
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