Quasi 400 ragazzi coinvolti, sette linee di azione e oltre 3 milioni di euro di investimenti. Sono i numeri di “DesTeenazione-Desideri in azione”, il programma ministeriale rivolto ai giovani dagli 11 ai 21 anni attivo a Novara da febbraio e che nei giorni scorsi ha inaugurato il suo spazio operativo, a Nòva, definito dall’assessore alle Politiche giovanili Teresa Armienti «un luogo delle opportunità».
Capofila è il Comune con le associazioni Elios, Sermais e OrientaMente.
Il progetto è finanziato fino a giugno 2028 con 3.170.311 euro nel Programma nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027” e della “Garanzia europea per l’infanzia”. Le sette linee di azione riguardano aggregazione, educativa di strada, contrasto
alla dispersione scolastica, supporto alle famiglie, accompagnamento psicologico, tirocini di inclusione e gestione dello spazio multifunzionale.
Le attività socio-aggregative hanno già coinvolto 302 ragazzi con 21 laboratori attivati e 472 ore di attività. Tra i laboratori più frequentati: giochi di ruolo (151 partecipazioni), fumetto (148) e incanto emotivo (147).
Sul fronte del supporto allo studio e della prevenzione della dispersione scolastica sono 229 gli iscritti ai percorsi, distribuiti su sei giornate settimanali, per un totale di 359 ore di attività. A questi si aggiungono 38 studenti intercettati in percorsi specifici, con 31 progetti attivati, cinque laboratori di mestiere, 225 ore di attività e 289 partecipazioni complessive.
Particolarmente significativa l’attività nei quartieri. L’educativa di strada, come riferito dalla psicologa Rossella Grandi, «ha già effettuato 89 usci te territoriali, intercettando 200 ragazzi, con quattro quartieri seguiti in modo continuativo, 21 interviste agli stakeholder e oltre …
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