Trecentosessantacinque giorni di nuova vita nella sede di via Leonardo da Vinci, 242 aperture, quasi diecimila corse per totali 30mila chilometri percorsi per portare gli anziani a teatro, al mercato, a visitare luoghi e angoli del territorio e alla sede della Casa.
Sono numeri che celebrano il primo anno di attività nella sua nuova e definitiva sede della Casa di Giorno per anziani Don Aldo Mercoli, a Novara.
A questi si aggiungono 12.500 ore di servizio gratuito offerti dai volontari, iscritti alla “Nuova Associazione Volontari Casa di Giorno”. Proprio i volontari segnano una crescita rispetto al passato di 10 unità. Dati che mostrano una storia di dedizione importante per una realtà solida del volontariato novarese.
Il traguardo del primo anno è stato rallegrato dall’arrivo del nuovo nonnobus, il cui taglio del nastro si è tenuto ieri prima alla sede storica della Banca Popolare di Novara e poi alla sede della Casa in via Leonardo da Vinci (foto Alessandro Visconti).
Alla presenza del presidente della Casa, Luciano Chiesa, della direttrice, Valentina Piantanida, dei tanti volontari e delle autorità cittadine. Dal sindaco Alessandro Canelli al vicepresidente del Centro servizi per il territorio Novara Vco, Daniele Giaime al Questore, Fabrizio Roberto La Vigna.
Presenti anche coloro a cui si deve l’arrivo del nuovo mezzo, la Fondazione Banca Popolare di Novara con il presidente Franco Zanetta, la Memc con il presidente Marco Sciamanna …