Sabato, 18 aprile, si terrà una marcia della pace per le vie del centro di Arona. L’iniziativa nasce dall’invito di Papa Leone XIV ad un momento di preghiera per la riconciliazione nel mondo, avvolto da uno scenario bellico globale. È organizzata da un gruppo di volontari della parrocchia, affiancati da don Benoit Lovati e don Roberto Salsa, in condivisione con gli altri sacerdoti e altre realtà diocesane, come la Caritas, con il supporto del direttore don Giorgio Borroni, e il consigliere nazionale di Pax Christi, don Renato Sacco.
La marcia di sabato (ritrovo alle 16.15 presso la statua del barcaiolo, sul Lungolago di Arona), arriva dopo altre iniziative molto partecipate come il “Battello della pace” e rappresenta un momento per unire diverse realtà differenti che convivono ad Arona: realtà multietniche, con persone provenienti da Paesi oggi in conflitto fra loro, o addirittura di religioni diverse, così come accade per le realtà della nostra parrocchia, della comunità ortodossa e dei cattolici ucraini, tutte presenti in città.
Questi ultimi, tutti i sabati, si riuniscono nella chiesa del Sacro Cuore ad Arona, con padre Yuriy Ivanyuta, sacerdote ucraino di riferimento per i suoi connazionali nella nostra diocesi, per celebrare la messa.
L’invito è aperto a chiunque conservi la speranza per la risoluzione dei conflitti in corso e la rapida risoluzione diplomatica delle discordie future.
Nel settimanale in edicola venerdì 17 aprile, accanto alle pagine dedicate alle Ordinazioni presbiterali 2026 nella Diocesi di Novara, e alle notizie del territorio, le pagine dedicate alla Pace, con una riflessione di don Renato Sacco, presbitero novarese e Consigliere nazionale di Pax Christi.
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