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Nell’area delle colline novaresi la vendemmia si annuncia buona da un punto di vista qualitativo, un po’ meno dal punto di vista quantitativo. Ma il problema maggiore è quello degli animali selvatici, che in alcuni casi hanno rovinato fino al 60% del raccolto. Chi si è attrezzato con le reti di contenimento è riuscito a limitare i danni, ma l’investimento per la loro installazione e manutenzione è molto elevato. È questo il quadro che emerge dai produttori di vino tra Ghemme e Boca.

Articolo completo e altri approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola da venerdì 5 settembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.

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