«Andrò dal sindaco per valutare la remissione delle deleghe». Sono le parole pronunciate dal vicesindaco e assessore allo Sport Ivan De Grandis all’inizio della commissione consiliare dedicata alla gestione degli impianti sportivi del Terdoppio.
Un annuncio arrivato a sorpresa prima dell’avvio di una discussione in commisisone sport. Nel suo intervento De Grandis ha parlato di un clima politico che negli ultimi mesi avrebbe finito per mettere sotto pressione non solo la sua figura, ma anche l’assessorato e gli uffici comunali, rivendicando al tempo stesso il lavoro svolto in questi anni alla guida dello Sport cittadino.
L’assessore ha sottolineato di aver sempre operato «con la schiena dritta», ribadendo di non avere nulla da nascondere e denunciando quello che ha definito un accanimento politico e personale nei suoi confronti, tra interrogazioni, accessi agli atti e mozioni che hanno caratterizzato gli ultimi mesi della vita amministrativa.
Al momento a quanto pare non si tratta di dimissioni formalizzate, ma dell’intenzione di aprire un confronto con il sindaco Alessandro Canelli per valutare il proprio futuro amministrativo e politico.
Lo stesso De Grandis ha precisato che la questione dovrà essere affrontata non soltanto nel suo ruolo di assessore e di Ivan De Grandis, ma anche “in quello di vicesindaco e capo delegazione di Fratelli d’Italia all’interno dell’amministrazione comunale”. Una precisazione che lascia aperte varie ipotesi tra le quali quelle di non modificare gli equilibri di giunta per evitare scossoni pericolosi.
Tra le ipotesi, se il sindaco deciderà che è opportuno che De Grandis lasci la poltrona dello sport, quella di uno scambio di responsabilità con Elisabetta Franzoni, sua collega di partito in Fratelli d’Italia, che oggi si occupa di mobilità ed ambiente. Ma sul tavolo ci sono anche altre ipotesi con incarichi differenti. Difficile che l’assessore allo sport esca del tutto dalla Giunta, molto probabile che continui a restare l’incarico di vicesindaco.