Due giovani, di 17 e di 18 anni, uno di Milano l’altro di Brescia, nella serata di mercoledì 16 luglio, sono stati sorpresi mentre si arrampicavano sulla Cupola dell’Antonelli, a Novara.
Un altro episodio dopo quello avvenuto a fine gennaio con un giovane climber proveniente da Milano.
Ad accorgersi di quanto stava accadendo, erano le 21.30, una residente di viale Dante.
Immediato è scattato l’intervento degli agenti della Polizia Locale che si sono diretti sul luogo della segnalazione.
Dopo pochi minuti, il vice commissario responsabile del nucleo operativo ha visto fuggire
due ragazzini lungo via Bescapè. L’agente li ha inseguiti ed è riuscito ad acciuffarne uno.
I colleghi hanno poi individuato anche l’altro ragazzo. Due giovanissimi provenienti dunque dalla vicina Lombardia. I due si sono arrampicati sul muro di via Bescapè, saltando da un tetto all’altro fino ad arrivare su quello della Basilica e da lì alla Cupola, dove sono riusciti ad aprire una finestra ed entrare, salendo fino alla statua del Salvatore, dove si sono scattati foto e video.
I due ragazzi sono stati denunciati per invasione di edifici pubblici e danneggiamento e
deferiti l’uno alla Procura di Novara e l’altro alla Procura dei Minori di Torino.
«Un episodio gravissimo – dichiara l’assessore alla Polizia Locale Luca Piantanida – probabilmente sulla scia di una pessima emulazione che purtroppo si sta diffondendo soprattutto sui social. I due ragazzini si sono arrampicati sino alla statua, rischiando davvero grosso. I nostri tecnici si sono attivati per individuare e quantificare eventuali danni alla Basilica e alla Cupola. Un ringraziamento alla novarese che ha fatto la segnalazione e agli agenti della Polizia locale che con tempestività e massima attenzione sono intervenuti e hanno fermato un gesto veramente irresponsabile».