È stata inaugurata il 29 novembre la terza edizione del Premio Lesa per la Saggistica Femminile, uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio. L’anteprima si è svolta nella Sala Consiliare del Comune e ha visto protagonista la giornalista e scrittrice Elvira Serra, ospite con il suo nuovo romanzo “Le voci di Via del Silenzio” (Solferino), ambientato sulle rive del suggestivo Lago d’Orta.
Una storia di legami e rinascita apre ufficialmente il Premio
Serra ha introdotto al pubblico una storia intensa fatta di memorie, ferite e ripartenze, perfettamente in linea con lo spirito del Premio, che da tre anni valorizza lo sguardo femminile nella saggistica e nella riflessione sulla società contemporanea.
L’anteprima ha segnato l’avvio di un’edizione molto attesa, confermando il ruolo crescente del Premio Lesa come punto di riferimento nazionale per la saggistica firmata da autrici, un settore in cui la visibilità femminile è ancora troppo limitata rispetto alla narrativa.
Le parole della presidente di giuria Luisa Ciuni
Durante l’incontro, la presidente della giuria Luisa Ciuni ha ribadito la missione del Premio e l’importanza di dare spazio alla saggistica femminile.
“Siamo arrivate al terzo anno del nostro premio, un traguardo che considero quasi perfetto per consolidare la nostra identità. Le donne studiano, insegnano, diventano professioniste in tanti campi… eppure, quando si parla di saggistica, quasi non esistono. La produzione femminile è ricca, forte e interessante, ma ancora poco valorizzata”.
Ciuni ha spiegato come il Premio non sia un semplice evento annuale, ma un percorso culturale continuativo. “Il nostro desiderio è creare un filo che unisca pubblico, giurate, autrici e territorio. Non vogliamo che il Premio viva solo nel momento della consegna: vogliamo incontri, scambi, suggerimenti. Stiamo lavorando a tre appuntamenti che accompagneranno la strada verso la finale”.
La presidente ha inoltre ringraziato il Comune di Lesa, Lesa Web Radio e tutte le realtà che rendono possibile l’evento, sottolineando il ruolo fondamentale di Soroptimist Alto Novarese, partner stabile anche di questa edizione.
Nei prossimi mesi verranno annunciati gli incontri e le iniziative che accompagneranno il cammino verso la finale nella primavera 2026.
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