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“Rispetto. Generare relazioni autentiche” è il tema scelto per la V Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi nella Chiesa che verrà celebrata il prossimo martedì 18 novembre. Icona biblica della giornata sarà il vangelo di Marco, con il versetto “Lasciate che i piccoli vengano a me”.

L’invito alla preghiera

«L’invito a tutte le nostre comunità – dice don Brunello Floriani, vicario episcopale per la pastorale e Referente diocesano del Servizio per la Tutela dei Minori e delle Persone vulnerabili della regione ecclesiastica Piemonte e Valle d’Aosta – è quello di vivere questa giornata nella preghiera. In particolare la proposta è di dedicare al tema la preghiera dei fedeli di domenica 16 novembre». Il Servizio Nazionale per la tutela dei minori della Cei ha preparato una proposta per la preghiera che sintetizza il senso della giornata: «Ti preghiamo Signore per le vittime e i sopravvissuti agli abusi e le loro famiglie. Fa’ che incontrino una Chiesa che, come Madre amorevole, si pieghi sulle loro ferite, restituendo loro dignità e luce di speranza». Insieme, sul sito chiesacattolica.it e diocesinovara.it sono disponibili anche uno schema per una veglia, un approfondimento biblico, e diverso altro materiale per approfondire il tema.

In ascolto delle vittime

Proseguendo sulla linea tracciata per l’edizione 2024, anche quest’anno il materiale è stato elaborato in collaborazione con persone toccate da vicino dalla drammatica realtà dell’abuso. Le riflessioni proposte per questa V Giornata sono infatti offerte da un gruppo del settore apostolato biblico (SAB) di una diocesi italiana, dove, attraverso l’ascolto della Parola, è stato possibile condividere e intraprendere percorsi di verità e giustizia su abusi generati dalla violazione del mandato evangelico “Lasciate che i piccoli vengano a me”, le cui conseguenze ricadono non solo sulle vittime, ma anche sulle generazioni familiari successive. Il gruppo ha elaborato il commento biblico e ha curato anche due testimonianze: quella di una vittima, che ha trovato dopo molti anni la forza di raccontare e quella della figlia di una vittima, che ripercorre tensioni familiari inspiegate derivanti dall’abuso subito dalla madre e sempre taciuto.

Una proposta ad approfondire

«Come sperimentato fruttuosamente con la IV Giornata di preghiera (il tema era “Ritessere fiducia”) – si legge nella nota del Servizio Nazionale della Cei -, si rinnova l’invito ad utilizzare i testi non solo nel momento celebrativo della V Giornata, ma anche come occasione di riflessione, di approfondimento, di dialogo e di preghiera lungo tutto l’anno, all’interno della pastorale ordinaria».

Articolo completo e altri servizi e approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 14 novembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.

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