A partire da oggi saranno a Roma le famiglie che partecipano all’ultimo pellegrinaggio della diocesi di Novara nell’Anno Santo: un cammino giubilare pensato soprattutto per nuclei con bambini e ragazzi, desiderosi di vivere insieme un’esperienza di fede e condivisione. Saranno 129 i partecipanti al pellegrinaggio giubilare delle famiglie dal 5 all’8 dicembre e tra questi una quarantina di bambini e ragazzi. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio per la famiglia della diocesi di Novara, sarà un’occasione per vivere il Giubileo e per iniziare insieme il cammino d’Avvento.
«Per tante famiglie – osserva don Brunello Floriani, vicario per la pastorale della diocesi di Novara, che guiderà il gruppo di pellegrini – questo cammino è un dono prezioso: permette ai genitori e ai loro bambini di fare un passo di fede insieme, condividendo preghiera, fatica, stupore e gratitudine. È un’opportunità per riscoprirsi una comunità, famiglia di famiglie, capace di mettersi in cammino affidandosi al Signore e lasciandosi guidare dalla sua grazia con Speranza e fiducia».
«Le famiglie, anche quelle con i bambini piccoli, stanno vivendo dei momenti da condividere con gli altri e momenti invece in “autogestione”», spiega Elisa Pavesi, direttrice dell’Ufficio famiglia con il marito Alessandro Sacchetti e con don Stefano Rocchetti. «Ciascuno, nel tempo libero, potrà scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Questo è importante specialmente per coloro del gruppo che si sono messi in viaggio con i bambini piccoli».
Le famiglie provengono da tutta la diocesi e molte di loro si sono incontrate a Boca, durante il pellegrinaggio che si è svolto sabato 4 ottobre. «In quell’occasione abbiamo ricevuto il mandato dal nostro vescovo per il pellegrinaggio a Roma e abbiamo pregato insieme, anche con le famiglie che non potranno unirsi a noi nel pellegrinaggio», ricorda Elisa Pavesi. Il programma prevede tappe significative: l’attraversamento delle Porte Sante di Santa Maria Maggiore, con la visita alla tomba di papa Francesco, di San Pietro e di San Giovanni in Laterano.
«Un momento condiviso significativo – sottolinea don Brunello Floriani – sarà la Messa alle Catacombe, nella solennità dell’Immacolata. Sarà l’ultimo appuntamento del programma del nostro pellegrinaggio prima della partenza per Novara. Ci ritroveremo tutti insieme per affidare il nostro tempo di Avvento, ma anche il cammino di ciascuno e di ciascuna famiglia, a Maria, nell’Anno Santo».
In diocesi l’Anno Santo si chiude domenica 28 dicembre
Il Giubileo 2025 si chiuderà in diocesi domenica 28 dicembre. La celebrazione, nel giorno della Festa della Santa Famiglia, si terrà in contemporanea con le diocesi di tutto il mondo, anticipando quella a Roma del 6 gennaio, presieduta da Papa Leone XIV.
L’appuntamento è alle 15, in Basilica di San Gaudenzio, da dove partirà una processione per le vie del centro di Novara sino in Cattedrale per la messa presieduta dal vescovo Franco Giulio, declinando la celebrazione nel segno del pellegrinaggio, così come era stato per la quella di apertura avvenuta il 29 dicembre 2024.
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