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Una messa nel segno del pellegrinaggio, in comunione con tutte le Chiese particolari del mondo nella festa della Sacra Famiglia. È quella che ha segnato la chiusura del Giubileo 2025 in diocesi di Novara domenica 28 dicembre. Presieduta dal vescovo Franco Giulio Brambilla e concelebrata da numerosi presbiteri diocesani, la celebrazione si è aperta con un momento di preghiera nella Basilica di San Gaudenzio, guidato dal vescovo novarese impegnato alla Santa Sede Filippo Ciampanelli e introdotto dal delegato diocesano per il Giubileo don Gianmario Lanfranchini. Poi la processione – segno del cammino giubilare che non si ferma – verso la cattedrale.

La celebrazione è stata anche l’occasione per ricordare il 50° di ordinazione del vescovo Franco Giulio, cui è stato fatto dono di un’icona della Sacra Famiglia, realizzata dalle monache benedettine dell’Isola di San Giulio.

In cattedrale erano presenti le autorità del territorio e diverse confraternite della diocesi: la Confraternita San Gottardo di Loreglia; quella di Santa Maria Annunziata di Oleggio; quella del Ss. Sacramento e Santo Rosario di Paruzzaro, il Gruppo Rigaden di Ornavasso e la Confraternita del Ss. Sacramento di Gargallo. Ad animare la celebrazione il coro di Oleggio, mentre a contribuire all’accoglienza e all’organizzazione l’Oftal diocesano e l’Associazione nazionale Alpini che al termine ha offerto tè caldo e panettone.

Numerosi i fedeli che hanno gremito il duomo, ultimo segno di una partecipazione alle proposte giubilari che è stata significativa. Solo durante i nove pellegrinaggi organizzati direttamente dal comitato diocesano sono stati oltre 2300 i pellegrini che si sono recati a Roma. Il più partecipato è stato quello degli adolescenti (oltre 800 i pellegrini), seguito dai due diocesani (in tutto 675 pellegrini) e da quello dei giovani (622).

In questa pagina, la galleria fotografica della celebrazione a cura di Alessandro Visconti.

In edicola dal 30 dicembre il numero speciale del nostro settimanale dedicato alla chiusura dell’Anno Santo (leggi qui la presentazione dello speciale). L’omelia del vescovo Franco Giulio Brambilla durante la celebrazione si può leggere online, sul sito della Diocesi di Novara.

Il numero speciale del settimanale diocesano novarese si può trovare in edicola a partire dal 30 dicembre leggere abbonandosi qui.    

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