«I fondi otto per mille come strumento fondamentale con il quale la Chiesa offre un contributo significativo intervenendo in tante situazioni di povertà che purtroppo ancora caratterizzano il tessuto sociale delle nostre comunità e soprattutto di tante famiglie. Senza dimenticare che questi interventi sono resi possibili grazie al preziosissimo servizio offerto dalla generosità di tanti volontari delle nostre parrocchie che costituiscono la rete Caritas presente sul territorio delle parrocchie». È la voce di monsignor Fausto Cossalter, vicario generale della Diocesi che sottolinea questi due aspetti alla presentazione dei progetti della Caritas.
«Vorrei soprattutto dire grazie ai volontari che nelle parrocchie intercettano le varie situazioni di sofferenza che senza di loro spesso non solo non avrebbero accoglienza ma non sarebbero neppure visibili. Grazie ai volontari possiamo far sì che i progetti che abbiamo elaborato siano presenti nella società. Il grazie – continua ancora mons. Cossalter – dovrebbe giungere anche dalla società civile perché rappresentano un riferimento e un aiuto anche per le istituzioni».
Un pensiero è indirizzato anche a chi firma per l’otto per mille: «con questo gesto – ci dice – si offre la possibilità alla Chiesa di far seguire all’ascolto l’azione. È una catena di trasmissione virtuosa che va verso i poveri e gli emarginati, aiutandoli nella quotidianità».
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