Procedono secondo il cronoprogramma, seppur rimodulato, i lavori nei cinque cantieri scolastici cittadini finanziati con fondi Pnrr. L’obiettivo, confermato dal Comune di Novara è avere tutte le strutture pronte e collaudate per l’inizio dell’anno scolastico 2026.
Il progetto più importante è quello della scuola primaria “Buscaglia”, dove è ufficialmente iniziato il secondo lotto di interventi.
«Siamo partiti appena concluso l’anno scolastico – spiega l’architetto Cristina Renne –. Il cantiere, pur avendo registrato inizialmente un ritardo è oggi in linea con i tempi contrattuali rivisti. Il nostro obiettivo è rispettare la scadenza del 30 giugno 2026 come previsto da normativa, per consentire la piena operatività della scuola a settembre dello stesso anno».
I lavori alla “Buscaglia” hanno un valore complessivo di circa 6 milioni con un ribasso del 29% rispetto alla base d’asta (originariamente 7 milioni e 300 mila euro). La ditta ha presentato riserve per circa un milione e mezzo. «Abbiamo scelto di intervenire a scuola conclusa proprio per evitare interferenze con le attività didattiche» spiega ancora Renne.
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