Sabato 20 settembre alle 10, in cattedrale, il vescovo Franco Giulio Brambilla ordinerà diaconi sei studenti del Seminario diocesano San Gaudenzio, ultima tappa prima dell’ordinazione presbiterale.
Due sono originari della parrocchia di Masera: sono Luca Ariola e Francesco David. Francesco, 29 anni, prima di iniziare il percorso di discernimento e formazione in Seminario, ha compiuto studi in Fisica, ha svolto servizio pastorale nelle parrocchie di Domodossola, Castelletto Ticino e Ornavasso. Luca ha 32 anni, ha conseguito la laurea triennale in Filosofia e negli anni del Seminario ha prestato servizio presso le comunità parrocchiali di Borgomanero, Ornavasso e S. Antonio in Novara.
È verbanese il terzo degli ordinandi: Marco Boccoli, 30 anni, è originario della parrocchia di Madonna di Campagna ed è laureato in Lettere. Negli anni da seminarista ha svolto servizio presso le comunità di Omegna, Pallanza e Bassa Sesia.
È novarese, invece, Alessandro Buffelli, 26 anni, della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù. Ha svolto servizio presso l’Ufficio diocesano di pastorale giovanile, nelle parrocchie di Castelletto Ticino, Villata e Casalvolone.
Federico Lucchi, 32 anni, è originario della parrocchia della Natività di Maria Vergine ad Arona. Ha scelto la strada del sacerdozio dopo la laurea in Medicina. Ha svolto servizio pastorale presso le parrocchie di Borgosesia, Cerano e Trecate.
Michele Pastormerlo, 33 anni, laureato in Scienze della Natura, è originario di Borgomanero. Ha svolto servizio pastorale presso le parrocchie di Ornavasso, S. Antonio in Novara, Bellinzago.
Nei giorni che precedono l’ordinazione si stanno preparando al Santuario di Oropa, in un ritiro spirituale predicato dal rettore del santuario mariano don Michele Berchi, insieme ai seminaristi Marco Rosazza di Biella e Fabio Boltri di Casale Monferrato.
Le ordinazioni segnano idealmente l’avvio del nuovo anno accademico per il San Gaudenzio, che riprenderà ufficialmente le attività domenica 21 settembre, con la celebrazione dei Vespri alle 21 presso la basilica di Gozzano.
«La gioia per un numero così significativo di giovani che nei prossimi mesi entrerà nel ministero, è accompagnata dalla consapevolezza dell’esiguo numero dei seminaristi ancora in formazione: per la nostra diocesi nel cammino degli anni di studi teologici ve ne sono solo sei (dalle altre diocesi ne ospitiamo altri nove)», scrivono in una lettera a tutti i parroci il rettore don Marco Barontini, il vicerettore don Mauro Baldi e il direttore spirituale don Massimo Casaro, sottolineando come il tema della crisi delle vocazioni riguardi da vicino anche la comunità diocesana novarese. Quest’anno si è registrato solo un ingresso: «In questi giorni – scrivono ancora – , un giovane della nostra diocesi inizia il percorso propedeutico che, a partire da quest’anno, si svolgerà presso il seminario di Torino per tutta la regione Piemonte. I vescovi hanno infatti deciso di unificare a livello regionale l’anno propedeutico, mentre negli anni successivi la formazione proseguirà nei rispettivi seminari di riferimento».
Da qui l’invito a tutti i fedeli. «Il tema delle vocazioni e del cammino formativo verso il sacerdozio rappresenta una delle preoccupazioni più profonde e sentite dal nostro presbiterio – concludono i superiori del Seminario -. Per questo rinnoviamo l’invito a considerare il Seminario come il cuore della nostra Diocesi, aperto a tutticoloro che desiderino venire per una visita. In particolare segnaliamo l’Adorazione Eucaristica tutti i mercoledì a partire dal prossimo 24 settembre dalle 21 alle 22 sempre aperta a tutti, singoli o gruppi parrocchiali».
Questo articolo e altri servizi e approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 19 settembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.